la palestra blocca la crescita? sfatiamo un mito

LA PALESTRA BLOCCA LA CRESCITA? SFATIAMO UN MITO !

In questo periodo di quarantena in cui dobbiamo restare a casa, con le palestre chiuse molti di noi si stanno allenando nel proprio giardino o in salotto, magari seguendo delle dirette su instagram, delle videolezioni su youtube o delle schede personalizzate. 

Ma per chi ha figli, continuare ad allenarsi a casa potrebbe risultare un po’ difficile, magari perchè, mentre cercate di seguire quel corso, i vostri figli vogliono giocare, oppure iniziano a litigare, cercano attenzioni, vi rubano pesi ed elastici per giocarci, e chi più ne ha più ne metta….

…E se iniziaste a coinvolgere i vostri figli durante l’allenamento? Perchè non sfruttare il vostro allenamento come qualcosa da fare insieme a loro?

“Ma come, ma la palestra non blocca la crescita?”

La risposta è assolutamente no!  

Questa domanda/affermazione, figlia di vecchie convinzioni e disinformazione, perdura purtroppo nell’ambiente dell’allenamento da molti anni. In questo articolo cercherò di affrontare questo argomento delicato e di sfatare questo falso mito, spiegandovi quali sono i benefici che l’allenamento con carichi può portare ai vostri figli e dandovi qualche indicazione su come poter coinvolgere i vostri figli nell’allenamento a casa. 

Partiamo da un concetto che è bene chiarire: l’attività sportiva non può in alcun modo influenzare negativamente la crescita di un bambino o adolescente, non ci sono sport che bloccano la crescita, anzi qualsiasi sport aiuta lo sviluppo generale di un individuo. 

Nel 2014 è stata pubblicata una revisione di studi scientifici sull’allenamento della forza nei bambini e negli adolescenti. Si tratta di un documento di consenso internazionale che è stato redatto da autori nel campo della pediatria, medicina dello sport, fisiologia dell’esercizio fisico e educazione fisica, ed è stato esaminato e approvato da diverse istituzioni scientifiche relative a queste aree. Questa recensione discute i potenziali benefici fisiologici e psicologici (così come i rischi e le linee guida generali) dell’allenamento della forza in bambini e adolescenti di età compresa tra 7 e 19 anni. 

I benefici generali riscontrati sono:

  • Aumento della forza muscolare e della potenza;
  • Aumento della densità minerale ossea (con benefici a lungo termine nell’ottica di prevenzione di una futura demineralizzazione, che avviene naturalmente in età adulta);
  • Migliore percezione dell’immagine del corpo e aumento della fiducia in se stessi;
  • Benessere psicosociale;
  • Migliori prestazioni accademiche.
  • Riduzione del rischio di lesioni nello sport;
  • Miglioramento  dele prestazioni e delle abilità motorie (saltare, lanciare, correre);
  • Miglioramento delle prestazioni atletiche;
  • Migliore composizione corporea nei bambini e negli adolescenti in sovrappeso o obesi;
  • Migliore profilo lipidico nel sangue, migliore funzione cardiovascolare;

La revisione indica inoltre quali linee guida e regole di base da seguire nell’allenamento di forza nei bambini e negli adolescenti: è importante seguire queste regole nel programmare un allenamento di forza su misura per ogni bambino/adolescente, ed è necessario quindi affidarsi a figure competenti quali preparatore atletico, personal trainer, fisioterapista, istruttori che conoscano e seguano queste linee guida.

In generale, anche se non vi è alcun requisito che indichi l’età minima per iniziare l’allenamento della forza, i bambini dovrebbero essere mentalmente e fisicamente preparati a seguire le istruzioni di un formatore e possedere livelli competenti di equilibrio e controllo posturale. Possiamo affermare che se un bambino è pronto a partecipare ad attività sportive (7-8 anni), può iniziare un programma di allenamento per la forza.

Ciò significa che l’allenamento di forza può e dovrebbe essere praticato dai vostri figli, che i vostri figli saranno più pronti ad affrontarlo se già praticano altri sport, ma anche in caso non pratichino altri sport, l’allenamento di forza risulta idoneo quando programmato ad hoc da personale qualificato, per apportare benefici fisici, psichici e sociali nella crescita dei vostri figli. 

Sempre sottolineando l’importanza di rivolgersi a personale qualificato per impostare un programma idoneo, così come per togliersi qualsiasi dubbio o avere qualche informazione, ecco qualche consiglio ed idea per coinvolgere i vostri figli nel vostro allenamento in casa :

  • Squat: fate gli squat insieme, i vostri figli potrebbero farli con una bottiglietta da mezzo litro in mano;
  • Step: se avete uno scalino mobile per fare gli step potete mettervi uno di fronte all’altro e alternarvi nel fare l’esercizio, lavorando quindi entrambi non solo sulla coordinazione personale ma anche nella coordinazione tra di voi;
  • Addominali: potete eseguire i classici crunch, mettendovi stradaiati con i vostri piedi che toccano quelli di vostro figlio sdraiato di fronte a voi e lanciandovi una palla ogni volta che salite. Anche in questo caso lavorerete non solo sugli addominali ma anche su coordinazione, precisione e gesto del lancio;
  • Per gli arti superiori consiglio di preferire i classici esercizi con i pesi per bicipiti, tricipiti, … , (possono essere usate anche bottiglie di acqua da 0,5 litri inizialmente) ed evitare invece esercizi come i push up soprattutto nei bambini più piccoli, in quanto in questi esercizi non è possibile modulare lo sforzo che risulta strettamente correlato al peso corporeo. 

È fondamentale evitare di bruciare le tappe e non far sollevare più peso di quello che vostro figlio realmente riuscirebbe a sostenere. Fate delle prove con carichi bassi, e solo gradualmente, e rispettando le sue capacità, aumentate, poco alla volta, il carico. Per ogni dubbio rivolgetevi a personale qualificato e competente. 

Dott.ssa Ilaria Cortinovis

Fisioterapista

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